F35, o giù di lì.

Quella nave, benché manovrasse a fatica perché il mare l’aveva alquanto tartassata, suscitò molto interesse al suo entrare nella rada. Portava non so più quale bandiera, che le procurò il saluto regolare di undici colpi di cannone, ai quali rispose colpe per colpo; in totale ventidue cannonate. Si è calcolato che tra salve, cortesie reali e militari, scambi di fragorose gentilezze, segnali d’etichetta, formalità di rade e di cittadelle, levate e tramonti di sole salutati giornalmente da tutte le fortezze e da tutte le navi da guerra, aperture e chiusure di porti ecc. ecc., il mondo civile consuma inutilmente in tutto il globo, ogni ventiquattr’ore, centocinquantamila colpi di cannone. A sei franchi il colpo, sono novecentonovantamila franchi al giorno, ossia trecento milioni all’anno che vanno in fumo. E si tratta di formalità assolutamente inutili. Nel frattempo, i poveri muoiono di fame.

Victor Hugo – I Miserabili, 1862

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4 risposte a F35, o giù di lì.

  1. arancioeblu ha detto:

    L’assurdità dei costi degli spari a salve nel 1800 vs. Quella degli F35 oggi.
    Vendicari è un posto meraviglioso.

  2. Enzo ha detto:

    Sinceramente non ho capito granchè tra Hugo e gli f35, però sei l’unico interista che conosce Vendicari .

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