ancora su Sugar Man

Di Sixto Rodriguez e della sua storia incredibile ho scritto qui.
Pochi giorni fa, occasionalmente, scopro che terrà due concerti nel 2014, uno a Bologna e uno a Milano.
Lo stesso tam tam che mi ha portato a vedere il film, mi ha condotto oggi a comprare i biglietti per me e amici.
Nell’ora di attesa prima che la biglietteria apra, si finisce per fare amicizia: c’è il ragazzo che è lì dalle 11.30 (io sono arrivata alle 14), perchè alle 11.15 i biglietti online erano già esauriti, quello che è lì per un concerto di domani e si farà un sacco di coda per ‘colpa nostra’, uno dei due soci che gestiscono il cinema parrocchiale dove ho visto il film. Si inganna il tempo, si respira già un po’ di aria preconcerto.

Quello che Sixto Rodriguez ha significato per gli attivisti anti apartheid si capisce bene guardando il film: fa un certo effetto comprare il biglietto per il suo concerto il giorno dopo che Madiba ci ha lasciato.

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