Il lato positivo, David O.Russel – 2012

48978Pat (Bradley Cooper) ha alle spalle un matrimonio finito male, l’ospedale psichiatrico, la dipolarità, i farmaci (che non prende) per tenere sotto controllo l’aggressività e una diffida ad avvicinarsi alla moglie.
Tiffany (Oscar 2013 come miglior interprete femminile Jennifer Lawrence) è una giovanissima vedova, anzi per tutti una ‘vedova allegra’, con il cuore anestetizzato dal dolore, ma la mente viva.
Ci sono dolore e speranza, l’amore che distrugge, condiziona e fa andare avanti, in un’altalena che metterebbe in difficoltà anche la più equilibrata delle menti.
Pat e Tiffany si incontrano e si scontrano, sono gli unici a capirsi perché dolore, estraneità al mondo e qualcosa a metà fra la voglia di riscossa e l’istinto di sopravvivenza, li mandano avanti. Fino a capire che cosa vogliono e perché.
Personaggio non meno importante è il padre di Pat, finalmente di nuovo splendido Robert De Niro, scommettitore ossessivo compulsivo che trascina nella sua follia tutta la famiglia.
A lui è affidata la chiave del film “Quando la vita ti offre un momento come questo, è un peccato non riconoscerlo, te lo dico io. Un vero peccato. Se non lo fai ti perseguiterà per il resto dei tuoi giorni”.
Il film sa essere a suo modo anche divertente e soave, ma rovista dentro.

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5 risposte a Il lato positivo, David O.Russel – 2012

  1. arancioeblu ha detto:

    Grazie del consiglio, vedrò di recuperarlo.

  2. wwayne ha detto:

    Mesi fa anch’ io scrissi una recensione di questo film (http://wwayne.wordpress.com/2013/03/25/il-lato-positivo/), e come te anch’ io notai che il film volutamente mescolava dramma e commedia, con esiti nel complesso apprezzabili.
    Fare un film in bilico tra dramma e commedia é difficilissimo: il regista non solo deve esprimersi su 2 registri molto differenti, ma deve anche saperli miscelare e alternare nella giusta dose. Deve anche stare attento che i passaggi da un registro all’ altro non risultino forzati né sgradevoli per lo spettatore. E’ un genere che va di moda, ma che in pochi sono in grado di gestire. David O. Russell ha dimostrato di far parte di questa élite.
    Hai fatto bene anche a sottolineare la qualità della prestazione di De Niro. Con questo film ha avuto la nomination all’ Oscar dopo VENTUNO anni di “astinenza”. A mio giudizio la meritava molto di più per un altro film a tematica familiare che ha girato qualche anno fa, “Stanno tutti bene.” Te lo straconsiglio se non l’ hai ancora visto.

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