Davanti a me c’è un’altra vita

Avevo avuto il sospetto l’altro giorno, quando chiudendo l’anta del pensile in cucina mi è arrivato in testa un gattino di polvere. Ho avuto la conferma stamattina, quando son salita sulla scala per pulire il lampadario e ho buttato l’occhio sopra i pensili. Parafrasando Battisti, davanti a me c’è (c’era) un’altra vita.
Per fortuna non vere forme di vita (o almeno non ce n’erano di visibili, altrimenti avrei dato di matto***), ma una quantità di polvere grassa sinceramente insostenibile. Vabbè, potete immaginare il seguito.
La domanda a questo punto è: ogni quanto tempo voi pulite il sopra dei pensili in cucina (ma anche in altre stanze)?
Io penso di avere un rapporto decente con la casa, nel senso che non sono maniaca della pulizia, ma mi piace l’igiene, non ho aiuti esterni, ogni giorno faccio qualcosa e magari qualcosa di più il sabato, ma non rinuncio a una gita, non metto la sveglia per alzarmi a pulire e se i vetri non brillano pazienza.
Ma forse su qualcosa, per esempio sui punti nascosti, dovrei darmi una regola, quindi accetto volentieri i vostri consigli.

***una volta ho scoperto di avere in cucina le blatte. Non posso sopportare le blatte. Anche se non sono necessariamente legate a un’idea di sporcizia, se accendo la luce e vedo un animaletto che corre a nascondersi in una fessura non ci sto dentro.
Così ne ho parlato con un’amica e abbiamo affrontato la cosa di petto. Lei mi dice vengo a darti una mano, dove vengo a darti una mano, significa che è partita alle 7 del mattino e s’è fatta due ore di treno per disinfestare la mia cucina (forse è per quello che adesso vive a NY?). Non so se rendo l’idea, quando si dice amicizia.
Abbiamo letteralmente svuotato e smontato la cucina, passato il disinfestante in ogni fessura possibile, lavato e rimontato tutto. Quella guerra l’abbiamo vinta.
Parentesi nella parentesi, ho poi capito che quello delle blatte a Bologna è un problema molto diffuso, ma nessuno ne parla. A giudicare dalla facilità con cui si trovano prodotti ad hoc in qualsiasi buco di negozio, molti/tutti le hanno e nessuno lo confessa. E questo è un problema, perché se abiti in condominio e il tuo vicino le ha e non lo dice, le hanno tutti e se ne accorgeranno quando il problema sarà già un grosso problema.

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5 risposte a Davanti a me c’è un’altra vita

  1. lia ha detto:

    La prima volta che ho visto una blatta invita mia ho avuto un istintivo moto di repulsa senza nemmeno sapere che cosa fosse. Probabilmente sono stati i due cerci finali dritti e il fatto che non scappasse. L’aspirapolvere è la tomba naturale di tutto ciò che degli artropodi non sopporto. Per il resto cerco di pulire il sopra dei mobili almeno una volta a stagione ed ho eliminato lo zoccoletto della cucina. Con i vetri non sono molto assidua. Del resto il giorno dopo la pulizia ci trovo già le impronte della figlia e degli animali. E lì comprendo il senso di inutilità e ineluttabilità che accompagna la nostra vita….

  2. Vale ha detto:

    Blatte?!
    Anche io giusto ieri sera ho visto quello che NON si nasconde sopra la cappa del forno. Mi associo quindi al discorso gite.

  3. la isi ha detto:

    ho appena passato il dito sopra i pensili nella mia cucina.
    che ne dici di cambiare discorso e parlare delle gite?

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